Point of View

Verso la fine della pandemia?

21/06/2021

HEAD OF ADVISORY COMMERCIAL BANKING E RETI AGENTI
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS

Uno dei temi su cui puntiamo come Gruppo nella seconda metà dell’anno 2021 sarà la forte ripresa dei consumi.

Durante la pandemia le famiglie di tutto il mondo hanno accumulato risparmi in eccesso, in particolare le famiglie dei grandi paesi della zona euro hanno risparmiato fino a un quarto del loro reddito disponibile da quando è iniziata la crisi economico-sanitaria legata al Covid-19, in parte come precauzione, ma anche perché molte delle spese tra cui i viaggi e l’intrattenimento erano off limits. 

Secondo le rivelazioni del governatore belga Pierre Wunsch, policymaker della Banca centrale europea, questa domanda repressa manterrà la spesa al di sopra dei livelli precedenti alla pandemia per i prossimi cinque anni a venire, scatenando potenzialmente più crescita economica di quanto previsto dalla Bce.

I programmi di vaccinazione consentono le riaperture: le prove fornite da Israele, Stati Uniti e Regno Unito suggeriscono che le infezioni da COVID-19 e i tassi di ospedalizzazione collassano una volta che i tassi di vaccinazione raggiungono il 40-60% della popolazione totale. L’Europa continentale dovrebbe raggiungere questo tasso di vaccinazione entro la fine di giugno, il che indica un’accelerazione della spesa al consumo nella seconda metà di quest’anno.

Negli Stati Uniti la ripresa dei consumi ne è stato un chiaro segnale a marzo: le vendite al dettaglio sono balzate del 9,8% su base mensile, ben al di sopra delle aspettative e dopo il -3% di febbraio mentre gli analisti si aspettavano un incremento del 5,9%. 

I cittadini americani hanno comprato di tutto: dai vestiti agli articoli sportivi, passando per musica, libri, auto ma anche facendo incetta di cibo e bevande, con la spesa per quasi tutte le categorie di beni al di sopra di dove era prima che il mondo avesse sentito parlare del Covid.

I consumi riprenderanno con la progressiva revoca delle misure restrittive, ci aspettiamo quindi che nella seconda metà dell’anno anche in Europa si assisterà a una forte ripresa degli utili in diversi settori dei servizi, come finanza, retail, viaggi e tempo libero, media e auto.

Il turismo è stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia. Impiega circa 27 milioni di persone e rappresenta circa il 10% del PIL dell’UE e al momento sono sei i milioni di posti di lavoro a rischio. Nel 2020 l’Europa, prima destinazione turistica mondiale, ha accolto il 66% in meno di turisti internazionali nella prima metà dell’anno e il 97% in meno nella seconda.

Una volta abolite le restrizioni sui viaggi e le restrizioni nazionali, ci si potrà aspettare che i consumatori stanchi del blocco si affrettino a riprendere a viaggiare. L’Organizzazione mondiale del turismo prevede che il turismo interno ritorni più rapidamente del turismo internazionale, incentivando la domanda di benzina/diesel attraverso un aumento dei viaggi in auto e anche per gli alberghi per brevi soggiorni e pause durante il fine settimana.

Le occasioni di intrattenimento outdoor permetteranno di tornare alla socialità live (musei, cinema, concerti) con la voglia di compresenza fisica e non più solo virtuale. Ci aspettiamo quindi che le persone riprendano a spendere per cosmetici, profumi, nuovi vestiti e auto, facendo attenzione alla loro sostenibilità.

La casa rimarrà uno dei caposaldi nel post-Covid con particolare attenzione a ristrutturazioni, efficientamento energetico, domotica

Il mondo dell’e-commerce è cresciuto del 58% su base annua nel primo trimestre 2021 e, in tutto il mondo, il traffico sui siti di shopping è aumentato del 27%, sempre su base annua. Questo conferma che anche il digital jump non si interromperà, ma proseguirà con acquisti di nuovi smartphone, tablet, pc, smart tv, come i pagamenti on line, l’e-grocery e il delivery saranno sempre più frequenti.

Questo stimolerà inevitabilmente i fornitori di infrastrutture 5G, i produttori di handset e i produttori di semiconduttori.

La luce alla fine del tunnel pandemico è in atto.

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