Point of View

Surroga del mutuo: il momento giusto

05/02/2018

Michele Menditto

TEAM MANAGER
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS | AVERSA

Ci troviamo di fronte a un momento storico particolarmente propizio per la surroga di un mutuo. Oggi vi racconto a cosa è dovuto, cosa significa surrogare oggi e quali sono gli aspetti più positivi della questione.

Tassi bassi, ma non per molto. L’obiettivo del Presidente della Banca Centrale Europea è quello di alimentare un’inflazione sana sul medio periodo, con prezzi crescenti e aggregati a +2%. Questo si riflette in uno scenario presente che si sta dimostrando sempre più artificiale: sono infatti evidenti le distorsioni presenti su IRS (Rif. Tasso Fisso anni 10 +0.90%) ed Euribor (Rif. Tasso Variabile 6m -0.30%). Questa sovrastruttura, costruita ad hoc dal banchiere centrale e conosciuta dai più come “Quantitative easing”, sta generando aspettative crescenti sulla curva dei rendimenti. Il significato? Impieghi/mutui con Tassi Fissi e Variabili più cari. Scopriamo cosa comporta.

Surrogare oggi. Quello che i numeri ci raccontano è che il 2007 fu l’anno più “significativo” in termini di numero di compravendite di mutui finalizzati all’acquisto di un immobile, con un tasso medio per stipula superiore al 5%. Ecco perché, surrogare oggi il debito contratto in passato, corrisponde ad un’occasione davvero unica, una sorta di “sold out”, se si considera inoltre che la sostituzione non ha – tra le altre cose – costi. Tutto questo si traduce in zero spese notarili, zero spese di perizia e zero spese per la banca. Un’occasione davvero imperdibile.

Gli aspetti più positivi. Un tasso decisamente più basso, fisso o variabile, può avere risvolti decisamente positivi.

Analizziamoli nel dettaglio.

Tasso fisso. Nel primo caso, quello appunto del tasso fisso, questo significa sostanzialmente “cristallizzare” definitivamente la propria rata mensile, sino al decorrere della scadenza naturale del debito, generando – grazie allo spread rispetto alla vecchia rata – nuovo denaro da riutilizzare per finanziare gratis piani di accumulo su Sicav e Fondi legati ad asset reali (equity e real estate).

Tasso variabile. Nel secondo caso, per quanto riguarda il tasso variabile invece, il denaro accumulato potrebbe essere un utile salvagente da utilizzare per coprire il caro rata, derivante dalla variabilità del tasso.

Concludendo, in entrambi i casi il cliente effettua una vera e propria monetizzazione del proprio debito, creando un salvadanaio per estinguere parzialmente e di volta in volta il proprio mutuo. Non c’è che dire, si tratta di un’ottima occasione per tutti.

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