Point of View

Oltre il passaggio generazionale

17/04/2018

TEAM MANAGER
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS | TREVISO

Oggi è richiesto molto di più di un semplice passaggio generazionale a chi opera nel campo della consulenza finanziaria.

Il futuro delle reti di consulenza finanziaria sarà rappresentato anche dal mondo dei dipendenti ed ex dipendenti degli intermediari che presto o tardi potranno passare al mondo della consulenza, oggi in forte espansione.

Per questo le reti di consulenza puntano sull’ingresso di nuove professionalità o meglio sulla conversione di figure di consulenti, nati come dipendenti bancari che vogliano mettersi in gioco e costruirsi nuove opportunità professionali .

Ma quali sono i modelli adatti ad accogliere figure come queste?

Ad oggi le banche e le reti che vogliono gestire al meglio il passaggio generazionale degli agenti dovranno dotarsi di nuovi collaboratori, formarli e renderli capaci e meritevoli della fiducia dei clienti.

Il portafoglio delle reti classiche – con MIFID 2 che porterà ad una contrazione dei ricavi nel settore – dovrà inevitabilmente crescere, e questo potrà avvenire o con l’aumento della base clienti, non sempre facile da realizzare, oppure con la possibilità di lavorare di più con lo stesso cliente.

L’aspetto fondamentale è la relazione, la cui cura è a carico del consulente.

Noi conosciamo bene il modo di operare dei professionisti provenienti dal mondo delle banche ed è per questo che siamo interessati più di altre reti al loro inserimento nel mondo della consulenza finanziaria.

Per i consulenti finanziari “classici” invece rappresentiamo una irripetibile opportunità di crescita e di sviluppo di tutte quelle relazioni che ad oggi devono a malincuore lasciare alla concorrenza.

Rappresentiamo quindi l’occasione di correre incontro alla normativa MIFID II cavalcando il cambiamento e diventando player di spicco in un mercato in forte cambiamento.

Concludendo, il successo è la somma di tante piccole azioni, e noi continuiamo a cercare “one to one” le figure che riteniamo più adatte alla crescita qualitativa della rete.

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