Point of View

Life Banker Academy

27/07/2018

Giacomo Varone

REFERENTE EVENTI E COMUNICAZIONE ESTERNA
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS

Richard Thaler, premio Nobel per l’economia nel 2017, ha studiato la psicologia delle persone di fronte alle scelte di carattere economico, creando le basi dell’economia comportamentale. Molto spesso, quando acquistiamo un oggetto, chiediamo un mutuo o scegliamo un piano di investimenti allontanandoci dai criteri di razionalità postulati dagli economisti, commettiamo errori con conseguenze anche dannose.

Studiare questi errori e i loro effetti, guida gli intendimenti di chi svolge una funzione consulenziale in campo finanziario per creare valore e migliorare le decisioni da prendere negli investimenti, nella gestione delle imprese e in generale nel campo economico della vita: questa, potremmo sintetizzare, è la mission di un Consulente Finanziario Life Banker.

Non è una mission facile, occorre una tensione continua alla propria formazione personale ed è necessario affrontare con metodo i comportamenti a volte irrazionali dei clienti che si affidano alla sua professionalità, in un contesto di mercato che – per la complessità che presenta – sempre più necessita di educazione finanziaria.

Coniugare formazione ai consulenti e informazione finanziaria alle persone è l’obiettivo dell’Academy BNL Life Banker, un progetto nato agli inizi del 2018 in BNL BNP Paribas Life Banker che ha come protagonisti i Consulenti, i Clienti e gli Asset Manager delle principali Case di Gestione del panorama internazionale.

Per questo il format dell’Academy prevede – nell’arco di una sola giornata – un’attività di analisi e studio dei mercati tra Life Banker e Manager delle Case di Gestione e, a seguire, una sessione informativa dedicata ai clienti chiamati a una tavola rotonda per interagire con Strategist e Asset Manager su temi di forte attualità in campo economico-finanziario.

Grandi temi come il peso della rivoluzione digitale, l’impatto dell’innovazione (criptovalute e internet delle cose) nel mondo della finanza, la scelta degli investimenti nell’epoca dei tassi zero (nel mercato che ha visto scomparire la cedola come protagonista), il potere dell’investitore e l’impatto sul proprio futuro nella scelta di investimenti sostenibili e socialmente responsabili: sono questi gli argomenti oggetto di dibattito negli incontri dell’Academy BNL Life Banker.

L’Academy ha anche un profilo di attenzione verso la territorialità, perché è costruita sul modello del road show e punta ad essere presente dal Nord al Sud d’Italia, valorizzando la relazione interpersonale e territoriale dei Consulenti Finanziari Life Banker. È così che il calendario dei meeting ha previsto nel primo semestre 2018 tappe in undici città d’Italia: Padova, Milano, Torino, Bologna, Vicenza, Roma, Pescara, Napoli, Reggio Calabria, Lecce e Palermo. Nel secondo semestre le tappe saranno a Catania, Pescara, Roma, Lecce, Salerno, Milano, Cosenza, Castelfranco Veneto, Verona, Varese, Reggio Emilia, Stresa e Latina.

L’Academy Life Banker è anche un modo per comunicare un tratto distintivo che oggi BNL – unitamente al Gruppo BNP Paribas – vuole avere nel panorama internazionale: coniugare, per un futuro migliore, business e sostenibilità.

Dunque l’Academy come strumento per far conoscere la volontà di BNL di avere un ruolo guida tramite i suoi Consulenti Finanziari Life Banker, con la proposta di prodotti sostenibili per le nuove generazioni: un ruolo diverso per essere attori nella costruzione di una migliore realtà sociale in coerenza con quanto pubblicato nel Manifesto dell’Engagement di BNP Paribas, dove è dichiarata l’intenzione di contribuire allo sviluppo economico con attenzione ai temi dell’energia e dell’ambiente, alla salvaguardia del territorio e al rispetto delle persone.

Un messaggio forte simbolicamente rappresentato – anche nell’attuale campagna di comunicazione che parla di sostenibilità e Corporate Social Responsibility- dall’icona del neonato tra le braccia di persone che pur lavorando credono che “oggi avere cura del domani è possibile “, come recita il claim dello spot televisivo.

Oltre l’informazione c’è l’impegno per essere una banca socialmente responsabile, una banca operante nelle attività del proprio core business, non solo per un mondo che cambia, ma anche per un mondo migliore.

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