Point of View

Dal racconto all’ascolto

13/03/2019

EXECUTIVE PARTNER
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS | ROMA

A fine 2018, parlando con amici di un importante network di relazioni sociali, mi venne chiesto di organizzare un incontro per parlare di come è cambiato il mondo della finanza dopo Lehman Brothers e di come un Consulente Finanziario dovrebbe gestire ansie, paure, smarrimento dei propri clienti in situazioni di forte stress come il fallimento di una istituzione finanziaria.

Da quando lavoro nel mondo della consulenza finanziaria, ho sempre creduto che l’incontro sul territorio con clienti o non clienti sia un’occasione importante non solo per farsi conoscere ma anche per ascoltare e per fare cultura. Coerentemente con questo pensiero, dal 2001 a oggi ho organizzato e gestito come relatore non meno di 40 incontri sul territorio e ogni volta che accendo il microfono e dico “buongiorno a tutti e benvenuti”, segue un “mi aspetto tante domande”.

In quel momento sono ben consapevole che sto parlando anche a nome dell’azienda per la quale lavoro ma anche conscio che le aspettative di chi decide di investire due ore del suo tempo per venire ad ascoltarmi devono essere ben ripagate.

Tornando all’evento in questione, ero affiancato da Michele Mingirulli, Investor Advisor dell’Investment Center di BNL BNP PARIBAS, e l’argomento (Lehman Brothers, 10 anni dopo la crisi, cosa è cambiato) ha subito suscitato interesse e tante domande, soprattutto tra i molti giovani laureati o laureandi presenti.

Non è facile spiegare, con obiettiva e serena lucidità anche se ex post, che l’evento accaduto ha segnato uno spartiacque tra un certo mondo e un altro mondo (né migliore, né peggiore, ma un altro mondo) e ha obbligato la finanza e le teorie economiche a rivedere alcuni parametri e a prendere contromisure forti. I posteri diranno la loro su questi eventi e se il mondo è veramente cambiato, ma è importante che ci sia coscienza e consapevolezza da parte di tutti per essere pronti a “capire meglio”.

A seguire, quando sono entrato nel merito della descrizione del mio ruolo ma soprattutto di “come e cosa fare” in presenza di uno shock violento come quello del 2008 – esponendo anche spunti tratti dal pensiero di Richard Thaler (premio Nobel per l’economia nel 2017) – il dibattito e le domande poste dai presenti più “maturi” anagraficamente hanno confermato quanta necessità di capire e di sapere c’è fuori dalla porta di casa.

Le tante domande, le curiosità , gli spunti di riflessione colti e arricchiti da altre testimonianze professionali di soci presenti hanno confermato in me e nel collega Michele Mingirulli che la voglia e la necessità di essere degli interlocutori preparati e attenti a cogliere anche “il grido di dolore” che un investitore lancia, è un impegno a essere sempre più professionali, sempre più consulenti nel senso più totalizzante del termine, ma soprattutto essere capaci di ascoltare e provare a dare risposte attente.

Il messaggio forte che ritengo sia stato percepito dai presenti – come poi ci è stato testimoniato da molti anche nel cocktail che è seguito – è che lavorare per un Gruppo come BNL BNP PARIBAS, e in particolare nella rete dei Consulenti Life Banker, sia un valore importante e anche di responsabilizzazione per chi ne porta la spilletta sulla giacca ma soprattutto nel cuore.

Forse il complimento più indicativo di questo aspetto è venuto da uno dei presenti, che ci ha detto in estrema sintesi: “temevo che, come al solito, sareste venuti qui con molti grafici a dire che siete bravi e che il settore non ha colpe. Di contro ci avete fatto comprendere anche con termini chiari ed efficaci cosa è accaduto, cosa sembra sia cambiato, indicando ai giovani la strada dell’impegno e mostrando il valore della vostra professionalità”.

Proud to be here in BNL BNP PARIBAS Life Banker.

Condividi su