Point of View

Saper leggere la complessità

20/02/2019

TEAM MANAGER
LIFE BANKER BNL - BNP PARIBAS | FIRENZE

Nel corso degli ultimi decenni abbiamo avuto modo di renderci conto che sono in molti, giovani e meno giovani, ad avere poche conoscenze rispetto alle informazioni che costituiscono le basi dell’economia e della finanza.

Uno degli obiettivi principali del consulente patrimoniale sarà quindi quello di rendere accessibili queste conoscenze in modo semplice ed essenziale, per far sì che chiunque possa imparare a destreggiarsi in un mondo complesso che ha le sue regole.

Capita spesso che le persone non si pongano il problema della gestione dei risparmi e spendano soldi senza conoscere neppure il funzionamento degli strumenti di pagamento che utilizziamo, solo per fare un esempio.

Se facessimo un sondaggio su quanti individui conoscono la differenza tra un bancomat e una carta di credito, probabilmente avremmo delle brutte sorprese, soprattutto per quanto riguarda i giovani: questo può farci capire quanto sia importante che i genitori si preoccupino di dare un’adeguata formazione ai figli in tal senso.

Tutto quello che è successo e continua ad accadere nel mondo – dal punto di vista delle crisi finanziarie di società e paesi – ci fa comprendere quanta poca preparazione ci sia stata anche ai vertici della piramide finanziaria su scala mondiale, se non negligenza e perfino disonestà.

La nostra vera mission deve essere quella di fornire informazioni chiare, usando termini comprensibili per tutti, perché sono convinto che una maggiore consapevolezza aiuterà noi, e soprattutto le future generazioni, a capire come funziona il complesso mondo della finanza e a non incorrere in errori che possono pregiudicare la sicurezza economica individuale e collettiva.

giovani sono i nuovi pilastri della società, è nostro dovere dare soprattutto a loro quella formazione e quelle competenze che gli consentiranno di orientarsi in un settore intorno al quale oramai ruota il mondo intero.

Ma il discorso vale anche per i meno giovani, perché la cultura finanziaria in Italia – come abbiamo accennato in precedenza – non è in generale molto elevata. Si tratta di un ambito che va avvicinato alle persone usando un vocabolario meno criptico e più orientato alla condivisione di strumenti e obiettivi; un settore che non deve essere riservato solo agli addetti ai lavori, ma che si renda accessibile a tutti per il bene comune, perché la gente abbia la possibilità di prendersi cura oggi del suo domani.

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